RISPETTO AL COSTO DEL PERSONALE PER NUOVE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO. FONDO PERDUTO

Regione Sicilia. LR 1/2026. Fondo perduto in sostegno alle imprese per le assunzioni a tempo indeterminato

Regione Sicilia. LR 1/2026. Fondo perduto in sostegno alle imprese per le assunzioni a tempo indeterminato. FONDO PERDUTO

Il contributo è concesso per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato, anche per effetto di trasformazione di contratto a termine, effettuata a decorrere dal 9 gennaio 2026, presso una sede lavorativa ubicata nel territorio regionale. Sono esclusi i rapporti di apprendistato e i contratti di lavoro domestico.

Area Geografica: Sicilia

Scadenza:31/12/2026 

Beneficiari: Possono accedere al contributo a fondo perduto i datori di lavoro operatori economici del settore privato per tali intendendosi qualsiasi persona o ente, anche senza scopo di lucro, che, a prescindere dalla forma giuridica, alla data di presentazione

dell’istanza di erogazione soddisfino congiuntamente i seguenti requisiti:

  • Risultare titolari di Partita IVA attiva;

  • Disporre di almeno un’unità produttiva nel territorio della Regione Siciliana;

  • Non trovarsi in stato di liquidazione volontaria, non essere sottoposti a procedure concorsuali previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza;

  • Non aver subito, nei tre anni precedenti l’istanza, provvedimenti sanzionatori definitivi per violazioni delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro o per violazioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro;

  • Essere in possesso di Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) regolare;

  • Rispettare gli obblighi di assunzione, salvo il caso di assolvimento degli stessi tramite pagamento delle sanzioni.

Sono espressamente esclusi dal beneficio:

a) Gli operatori economici del settore agricolo (Sezione ATECO A), ad esclusione delle imprese operanti nel comparto agroindustriale;

b) Gli enti pubblici economici.

Spese finanziate: E’ considerato ammissibile a finanziamento il costo del personale utile alla determinazione del contributo è costituito esclusivamente dalle seguenti voci di spesa sostenute e documentate nel Libro Unico del Lavoro (LUL) per il lavoratore cui è collegata l’agevolazione:

a) Retribuzione Annua Lorda (RAL), comprensiva di paga base, indennità di contingenza, scatti di anzianità, ratei di tredicesima e quattordicesima, nonché superminimi individuali e premi di produzione, purché costanti e contrattualizzati;

b) Contributi Previdenziali, per la quota a carico del datore di lavoro versata agli enti previdenziali (INPS o altre Casse);

c) Premi INAIL, per la quota parte del premio assicurativo contro gli infortuni e le malattie professionali riferibile al lavoratore agevolato;

d) Trattamento di Fine Rapporto (TFR), ossia la quota maturata mensilmente nel periodo di riferimento.

Agevolazione: Il contributo è riconosciuto in misura pari al 15% del costo del personale qualora ricorra almeno una delle condizioni descritte di seguito.

La maggiorazione è riconosciuta ai datori di lavoro che dimostrino, attraverso idonea documentazione:

a) l’introduzione, a far data dalla pubblicazione della l.r. 1 del 2026 ed entro la data di presentazione della domanda di accesso al contributo, di un piano di welfare regolato da accordo sindacale o regolamento aziendale, che preveda l’erogazione di beni o servizi con finalità sociale;

b) il conseguimento, a far data dalla pubblicazione della l.r. 1 del 2026 ed entro la data di presentazione della domanda di accesso al contributo, di una certificazione ESG di sostenibilità rilasciata da organismi accreditati;

c) la realizzazione, nel corso dell’esercizio precedente quello di presentazione della domanda, di investimenti finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza, eccedenti gli obblighi minimi, per un importo pari ad almeno l’uno per cento dei ricavi relativi all’esercizio medesimo.

La maggiorazione è altresì riconosciuta qualora il datore di lavoro comprovi la sottoscrizione di accordi collettivi o individuali, a favore di tutto il personale, che sanciscono la riduzione stabile dell’orario a 35 ore settimanali mantenendo l’invarianza della retribuzione globale di fatto come definita dal CCNL applicato.

La maggiorazione è altresì riconosciuta per l’assunzione di:

a) Donne;

b) Personale di età superiore a 50 anni che risulti in stato di disoccupazione documentato da almeno due anni.

Le agevolazioni previste dal presente decreto sono, in ogni caso, concesse nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dal Regolamento (UE) de minimis.

News: 

Per gli utenti del nostro blog abbiamo aggiunto la possibilità di ottenere una consulenza GRATUITA sulla fattibilità del bando di questo articolo.

Cliccando sul pulsante verde qui sotto, accederai a una pagina in cui potrai inserire i tuoi dati di contatto e alcune informazioni sul tuo progetto.

Un nostro advisor si prenderà cura di valutare la pre-fattibilità e di contattarti, senza impegno, nel caso di esito positivo.

Se sei interessato a questo bando ed hai un progetto che, secondo te, potrebbe rientrarci, clicca qui sotto e compila tutti i campi del form che si aprirà.

Azienda per consulenza finanza agevolata

Cerchi liquidità e contributi per la tua azienda?

Oltre 500 imprese ci hanno già scelto

Scopri tutte le opportunità di cui l’azienda può benificiare fissando ora una prima consulenza gratuita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Possiamo aiutarti?
Richiedi Finanziamento
Torna in alto