Emilia Romagna. Fondo perduto in sostegno a progetti di internazionalizzazione delle imprese. Contributi Fondo Perduto.

Emilia Romagna. Fondo perduto in sostegno a progetti di internazionalizzazione delle imprese. Contributi Fondo Perduto.

Emilia Romagna. Fondo perduto in sostegno a progetti di internazionalizzazione delle imprese

Con il bando la Regione Emilia-Romagna intende rafforzare la presenza delle proprie imprese sui mercati internazionali, favorendo anche la diversificazione delle destinazioni dell’export regionale. A questo scopo il bando prevede il supporto a progetti di internazionalizzazione e di promozione internazionale realizzati da piccole e medie imprese, singolarmente o in aggregazione.

Area Geografica: Emilia Romagna
Dotazione Finanziaria: € 3.400.000
Scadenza: 13/03/2026
 
Beneficiari: Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI), singolarmente o aggregate in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) o Reti di imprese.
 

Le imprese in forma singola devono essere regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo presso la Camera di Commercio competente per territorio. I partecipanti all’aggregazione non devono essere fra di loro associati o collegati, né avere soci in comune. Non sono ammesse aggregazioni comprendenti soggetti con quote di partecipazione inferiori al 10%, ad eccezione di quelle composte da più di 10 soggetti.

Spese finanziate: Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione che abbiano come obiettivo fino a due paesi esteri e che si avvalgano di consulenze e partecipazione a massimo 4 fiere nei paesi obiettivo.

Sono ammissibili esclusivamente le tipologie di attività e di spesa elencate qui di seguito:

  • PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI: partecipazione da parte del beneficiario a fiere all’estero o in Italia, in questo caso solo a fiere con qualifica Internazionale, svolte esclusivamente in presenza e dal 24/02/2026 al 31/12/2027. Potranno essere indicate fino a un massimo di 4 fiere complessivamente. Spese ammissibili:- per le fiere all’estero: l’affitto degli spazi espositivi, l’inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e allestimento dello stand, il trasporto e assicurazione dei materiali, servizi di interpretariato e hostess e produzione di materiali promozionali;- per le fiere con qualifica Internazionale in Italia, l’affitto degli spazi espositivi, l’inserimento nel catalogo dell’evento, la progettazione e l’allestimento dello stand.

    Nel caso le fiere non si tengano nel paese target il proponente dovrà specificare in che modo e attraverso quali specifiche attività la partecipazione a questo evento contribuirà al raggiungimento degli obiettivi del progetto nei paesi target;

  • CONSULENZE FINALIZZATE A:

    • TEMPORARY EXPORT MANAGER e/o DIGITAL EXPORT MANAGER: sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo da parte del beneficiario di un TEM o DEM;

    • CONSULENZE PER IDEAZIONE DI UN PIANO MARKETING E COMUNICAZIONE SUI PAESI TARGET: si intendono esclusivamente le spese di consulenza, non sono ammessi i costi di servizi correlati (esempi non esaustivi di spese non ammesse: produzione di materiali promozionali, servizi informatici, produzione e gestione di contenuti social etc);

    • CONSULENZE E SERVIZI PER B2B: spese per la selezione di potenziali partner/buyer e il supporto a incontri di affari (non comprende le spese per servizi di organizzazione degli incontri, quali: affitto sale, catering, interpreti etc);

  • COSTI GENERALI (costi indiretti) per la definizione e gestione del progetto.

Agevolazione: Il valore complessivo dell’investimento per la realizzazione degli interventi proposti nel progetto dovrà essere non inferiore a € 25.000,00 per i richiedenti in forma singola ed € 75.000,00 per le aggregazioni. 

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili e non potrà comunque superare il valore di:

 
  • € 30.000,00 per le imprese partecipanti in forma singola

  • € 140.000,00 per le aggregazioni.

Ai contributi del bando si applica il Regolamento (UE) 2023/2831 in materia di aiuti “de minimis”.

E’ prevista una maggiorazione del 5% del contributo nel caso in cui si verifichi una delle seguenti condizioni:

  • impresa giovanile e/o femminile;

  • sede operativa localizzata in aree montane;

  • sede operativa localizzata in aree interne;

  • nel caso in cui i soggetti proponenti i progetti operino, con riferimento alle unità operative dove si realizza l’intervento, nelle aree dell’Emilia Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale;

  • il progetto è localizzato nelle aree interessate dall’emergenza alluvione del Maggio 2023;

  • nel caso in cui i richiedenti che abbiano un fatturato annuo pari o maggiore a € 2.000.000,00 siano in possesso, al momento della presentazione della domanda, del rating di legalità.   

  • Se interessato ad avere una consulenza professionale in finanza agevolata, scrivi a Contatto@fondoperdutoitalia.it oppure chiama il numero + 39 3500598641 operativo 7 giorni su 7 dalle ore 09:00 alle ore 19:00).

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