Bando ISI INAIL 2026: fino a 130mila euro a fondo perduto Italia. Ecco come preparasi al click day senza errori

Bando ISI INAIL 2026: fino a 130mila euro a fondo perduto Italia. Ecco come preparasi al click day senza errori

Bando ISI INAIL 2026: fino a 130mila euro a fondo perduto Italia. Ecco come preparasi al click day senza errori

600 milioni di euro a fondo perduto per migliorare la sicurezza sul lavoro. Il Bando ISI INAIL 2026 è una delle opportunità di finanziamento più concrete e accessibili per le imprese italiane di qualsiasi dimensione. Le imprese che devono acquistare macchinari, bonificare l’amianto o adottare nuovi modelli organizzativi per la salute dei lavoratori, con questo bando possono coprire fino al 65% – o addirittura all’80% – delle spese ammissibili, con un massimo di 130.000 euro. Tuttavia la finestra temporale è abbastanza ristretta e la procedura è tutt’altro che semplice.

Vuoi conoscere tutti i dettagli del bando ISI Inail 2026 e capire come ottenere il fondo perduto senza errori?
Allora continua a leggere questo articolo.

Bando ISI Inail 2026: una guida rapida alla nuova edizione

Cos’è il Bando ISI INAIL 2026

Il Bando ISI INAIL (Incentivi alle Imprese per la Sicurezza sul Lavoro) è un’iniziativa promossa dall’INAIL — Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro — che ogni anno stanzia fondi a fondo perduto destinati alle aziende che investono nella prevenzione degli infortuni e nel miglioramento delle condizioni di salute nei luoghi di lavoro.

Nell’edizione 2025/2026, il plafond complessivo ammonta a 600 milioni di euro, distribuiti su cinque assi di finanziamento che coprono tipologie di intervento molto diverse: dall’acquisto di macchinari alla bonifica dell’amianto, dall’adozione di sistemi di gestione certificati ai progetti specifici per il settore agricolo.

Il bando ISI INAIL 2026 non è un contributo automatico: è necessario presentare una domanda strutturata, ottenere un punteggio minimo di ammissibilità e superare un click day competitivo. Per questo la qualità della preparazione fa tutta la differenza.

Chi può accedere al Bando ISI INAIL 2026: i beneficiari

Possono partecipare al bando ISI INAIL 2026:

  • Tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA)
  • Enti del Terzo Settore, limitatamente ai progetti di riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone

Sono invece escluse le imprese che abbiano già beneficiato del contributo ISI INAIL nelle edizioni 2022, 2023 o 2024, salvo il caso in cui abbiano partecipato esclusivamente per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. È inoltre richiesta l’assenza di condanne per omicidio colposo o lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme antinfortunistiche, salvo intervenuta riabilitazione.

Quanto finanzia il Bando INAIL 2026: l’agevolazione

Il contributo a fondo perduto previsto dal bando ISI INAIL 2026 varia in base alla tipologia di intervento:

  • 65% a fondo perduto per la maggior parte degli interventi, con un importo minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro
  • 80% a fondo perduto per i progetti relativi all’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza (con importo massimo di 130.000 euro)
  • 80% a fondo perduto per i giovani agricoltori; 65% per le imprese agricole in generale

La novità 2025/2026: l’Intervento Aggiuntivo

Una delle principali novità dell’edizione 2026 è l’Intervento Aggiuntivo: un bonus complementare all’intervento principale, finanziato all’80% fino a un massimo di 20.000 euro (sempre nel limite complessivo dei 130.000 euro). Tra gli interventi aggiuntivi ammissibili troviamo, ad esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici abbinati a bonifiche amianto, l’adozione di DPI intelligenti o la realizzazione di coperture a verde.

Quali interventi finanzia il Bando ISI INAIL 2026

Un contesto competitivo in cui la pianificazione finanziaria fa la differenza

Il bando è articolato in cinque assi di finanziamento, ciascuno dedicato a una categoria specifica di interventi:

  • Asse 1 – Riduzione dei rischi tecnopatici: impianti di aspirazione localizzata, cappe chimiche, cabine di verniciatura, sostituzione di macchinari rumorosi, sistemi per la movimentazione automatica dei carichi (robot, pallettizzatori, manipolatori).
  • Asse 2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale: adozione di sistemi di gestione certificati UNI ISO 45001:2023, modelli organizzativi ex art. 30 del D.Lgs. 81/2008 (asseverati o semplificati per le PMI).
  • Asse 3 – Riduzione dei rischi infortunistici: installazione di ancoraggi e sistemi anticaduta, sostituzione di macchine ante-1996, interventi per lavori in spazi confinati.
  • Asse 4 – Bonifica da materiali contenenti amianto: rimozione di coperture in cemento-amianto e relativo rifacimento.
  • Asse 5 – Micro e piccole imprese con specifici codici ATECO: sostituzione di macchine ante-2010, riduzione del rischio polveri di legno, sostituzione di apparecchi elettrici obsoleti. Questo asse è riservato a specifici settori produttivi tra cui pesca, tessile, legno, ristorazione, gioielleria e altri.
  • Asse 6 – Imprese agricole: acquisto di trattori e macchine agricole conformi ai requisiti di sicurezza.

Ogni impresa può presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, per una sola tipologia di intervento e in una sola Regione o Provincia Autonoma.

Come funziona il Bando ISI INAIL 2026: la procedura passo per passo

La procedura del bando ISI INAIL 2026 è articolata in più fasi e richiede attenzione in ogni passaggio.

  1. Fase 1 – Compilazione della domanda online

    Dal 13 aprile 2026, le imprese possono accedere alla sezione “Accedi ai servizi online” del portale INAIL e compilare la domanda attraverso un percorso guidato. La domanda può essere presentata dal legale rappresentante, da un delegato ai servizi o da intermediari aziendali autorizzati.

    Per procedere è obbligatorio completare quattro passaggi: compilazione della domanda, scelta dell’asse di finanziamento, compilazione della sezione relativa al legale rappresentante e scelta della tipologia di intervento.

  2. Fase 2 – Raggiungimento del punteggio minimo

    Il sistema assegna un punteggio a ogni domanda sulla base dei parametri inseriti. Per procedere è necessario raggiungere almeno 130 punti. Nell’edizione 2026 è più facile raggiungere questa soglia grazie all’aumento del bonus per i settori ATECO a 10 punti e all’introduzione di punteggi aggiuntivi per le certificazioni ambientali ISO 14001 ed EMAS. Una volta registrata, la domanda non è più modificabile: si può solo eliminare e rifare da capo.

  3. Fase 3 – Download del codice identificativo (token)

    Dopo la chiusura dello sportello (28 maggio 2026), le imprese che hanno raggiunto il punteggio minimo potranno scaricare il proprio codice identificativo, da utilizzare nella giornata del click day.

  4. Fase 4 – Click Day

    Nel giorno stabilito da INAIL, le imprese devono inviare il codice identificativo: vince chi è più veloce. È una gara a tutti gli effetti, in cui la preparazione tecnica e logistica è determinante.

  5. Fase 5 – Documentazione e valutazione

    Le imprese ammesse devono fornire all’INAIL la documentazione formale a supporto delle dichiarazioni rese. L’INAIL valuterà la domanda e, se approvata, concederà il contributo.

  6. Fase 6 – Realizzazione del progetto e saldo

    Il progetto deve essere completato entro un anno dall’approvazione. Al termine si presenta la documentazione finale per ottenere il saldo del contributo.

Quando apre il Bando ISI INAIL 2026: le scadenze da segnare

DataEvento
13 aprile 2026Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda
15 maggio 2026Pubblicazione delle regole tecniche per l’inoltro della domanda online
28 maggio 2026 ore 18:00Chiusura della procedura informatica
Da definireDownload dei codici identificativi (token)
Da definireClick Day
Da definirePubblicazione elenchi cronologici provvisori

Anticipazione e cumulabilità con altri contributi

Per progetti con agevolazione richiesta pari o superiore a 30.000 euro, è possibile richiedere un’anticipazione fino al 50% del finanziamento, presentando apposita fidejussione. Per micro e piccole imprese sugli assi 4 e 5, l’anticipazione può arrivare fino al 70%.

Il contributo ISI INAIL è erogato in regime de minimis ed è cumulabile con altre misure di sostegno pubblico, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa nazionale ed europea sugli aiuti di Stato.

FAQ: domande frequenti sul Bando ISI INAIL 2026

Cos’è il bando ISI INAIL?

È un’agevolazione promossa dall’INAIL che eroga contributi a fondo perduto alle imprese che investono nel miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il contributo copre dal 65% all’80% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 130.000 euro.

Chi può partecipare al bando INAIL 2026?

Tutte le imprese italiane di qualsiasi dimensione, anche individuali, iscritte alla CCIAA. Sono ammessi anche gli Enti del Terzo Settore per specifici interventi. Sono escluse le imprese già finanziate nelle edizioni ISI 2022, 2023 o 2024 (con alcune eccezioni).

Quando apre e quando chiude il bando ISI INAIL 2026?

Lo sportello telematico apre il 13 aprile 2026 e chiude il 28 maggio 2026 alle ore 18:00.

Quanti punti servono per partecipare al click day?

È necessario raggiungere almeno 130 punti nella compilazione della domanda online. Solo le imprese che superano questa soglia ricevono il codice identificativo per accedere al click day.

Cosa si intende per Intervento Aggiuntivo?

È una novità dell’edizione 2025/2026: un bonus complementare all’intervento principale, finanziato all’80% per un importo massimo di 20.000 euro. Può riguardare, ad esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici abbinata alla bonifica dell’amianto, o l’adozione di DPI intelligenti.

Le spese già sostenute sono ammissibili?

No. Le spese devono riferirsi a progetti non ancora realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico. Il leasing e i beni usati non sono ammissibili.

Il bando ISI INAIL è cumulabile con altri contributi?

Sì, nel rispetto dei limiti del regime de minimis e della normativa sugli aiuti di Stato, è compatibile con altre misure di sostegno pubblico.

Quanto tempo ho per realizzare il progetto?

Sì, nel rispetto dei limiti del regime de minimis e della normativa sugli aiuti di Stato, è compatibile con altre misure di sostegno pubblico.

Perché affidarsi a un consulente per il Bando ISI INAIL 2026

Il bando ISI INAIL è una delle agevolazioni più vantaggiose sul mercato, ma anche una delle più complesse da gestire in autonomia. La procedura multi-fase — con finestre temporali ridotte, un sistema a punteggio e un click day competitivo — richiede una preparazione tecnica, documentale e strategica che difficilmente un’impresa può affrontare da sola, senza il rischio di commettere errori che compromettano l’accesso ai fondi.

Un consulente esperto può aiutare le imprese a:

  • valutare l’ammissibilità dei progetti ancor prima di aprire la domanda,
  • massimizzare il punteggio ottenibile,
  • ndividuare gli interventi aggiuntivi compatibili
  • gestire tutta la fase documentale — dalla compilazione fino al saldo finale del contributo.

In Fondoperduto Italia affianchiamo le imprese in ogni fase del percorso: dalla valutazione della domanda fino all’incasso del contributo. La nostra esperienza nel bando ISI INAIL ci permette di aumentare concretamente le probabilità di successo, riducendo il rischio di errori formali e ottimizzando la strategia di punteggio.

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